HomeReggio EmiliaCronacaPizzaiolo ucciso a coltellate, Andrea Pellati tace: “Non mi faccio giudicare da questo Stato”L’omicida è comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto. Ha ammazzato Raffaele Stipa e ferito la sorella della vittima per un debito di pizze. L’avvocato: “Non vuole neanche parlare con me, della sua difesa. Al momento c'è un blocco totale”Andrea Pellati e a destra la vittima Raffaele StipaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciReggio Emilia, 2 luglio 2026 - Non una parola, nessun accenno di pentimento, nemmeno il suo nome e cognome: “Non mi faccio giudicare da questo Stato”. Ieri il 43enne Andrea Pellati, indagato per l’omicidio del pizzaiolo Raffaele Stipa (67 anni), è comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto, avvenuto la notte tra lunedì 29 e martedì 30 giugno.
Attorno alle dieci di sera, Pellati viene ripreso dalle telecamere del locale mentre entra alla pizzeria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia (Reggio Emilia), appoggia lo zaino e si scaglia contro il ristoratore, colpendolo a coltellate. Pochi attimi dopo interviene la sorella della vittima, Antonella, anche lei ferita con dei fendenti al braccio e al torace.











