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Gian Guido Vecchi

Citate le parole di Giovanni Paolo II: «Tale disobbedienza, che porta con sé un rifiuto pratico del Primato romano, costituisce un atto scismatico»

CITTÀ DEL VATICANO - Scomunicati i vescovi e ammoniti i fedeli a non aderire alla Fraternità San Pio X, perché altrimenti incorrerebbero anch’essi nella scomunica automatica. La notifica ai lefebvriani è firmata della Santa Sede dal cardinale Víctor Fernández, prefetto della Dottrina della Fede, e dai segretari e delle sezioni disciplinare e dottrinale del dicastero. Asciutta, senza preamboli, va diritto al punto: «Nonostante le ammonizioni rivolte al Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X, il Vescovo Alfonso de Galarreta, avendo compiuto un atto di natura scismatica mediante la consacrazione episcopale di quattro presbiteri, senza mandato pontificio e contro la volontà del Sommo Pontefice, è incorso ipso facto nelle pene previste dal canone 1387 e dal canone 1364 paragrafo 1 del Codice di Diritto Canonico». Come prevede il Diritto canonico, oltre al vescovo che ha celebrato le ordinazioni episcopali contro il volere del Papa vengono scomunicati anche i vescovi ordinati e Écône: «Dichiaro dunque a tutti gli effetti giuridici che sia il suddetto Vescovo Alfonso de Galarreta sia Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier sono incorsi ipso facto nella scomunica latae sententiae riservata alla Sede Apostolica».