“Anche i fedeli laici sono da ritenersi scismatici”
Roma, 2 lug. (askanews) – La scomunica è ufficialmente arrivata. La Fraternità Sacerdotale San Pio X che ha consacrato quattro nuovi vescovi a Écone, in Svizzera, ignorando l’appello del Papa a sospendere la cerimonia, “sono nello scisma e devono pertanto essere considerati scismatici, risultando soggetti alla scomunica prevista dal diritto” spiega il Vaticano nel Decreto del Dicastero per la Dottrina della Fede. Secondo il diritto canonico, infatti, la consacrazione episcopale senza mandato pontificio comporta la scomunica automatica dei partecipanti e determina una situazione di scisma.
La Chiesa cattolica ha cercato di evitare la frattura, anche con l’appello in extremis dello stesso Papa Leone XIV, ma i Lefebrviani non hanno fatto un passo indietro e anzi hanno celebrato la consacrazione dei nuovi vescovi davanti a circa 15 mila fedeli e in diretta streaming tradotta in 6 lingue per dare massimo risalto alla sfida lanciata a Roma.
Nel decreto firmato dal cardinale Vìctor Emanuel Fernàndez, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede: “Si ammoniscono i chierici e i fedeli laici a non aderire allo scisma della Fraternità Sacerdotale San Pio X, perché incorrerebbero ipso facto nella pena della scomunica latae sententiae”.










