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Stefano Righi

A Piazza Affari è stato presentato un nuovo Etf promosso da Banca Generali, pensato per convogliare il risparmio degli italiani verso le piccole e medie imprese quotate

La voglia di crescere della piccola imprenditoria italiana è stata fotografata mercoledì primo luglio sul parterre di Palazzo Mezzanotte, a Piazza Affari. Lì, dove un tempo si rincorrevano le grida di Borsa, oltre 400 imprenditori hanno partecipato non al solito convegno, ma al battesimo di un Etf voluto da Banca Generali per avvicinare i capitali dei risparmiatori italiani alle piccole imprese nazionali, evitando le tentazioni del private equity.

Un’evoluzione dei Pir, i piani individuali di risparmio, di cui l’Etf (ticker: Wita, come Viva l’Italia) mantiene le prerogative fiscali, ovvero nessun capital gain, né imposte di successione, dopo cinque anni dall’investimento, ma soprattutto la focalizzazione sull’economia reale di uno dei grandi player sul mercato della gestione del risparmio e della ricchezza.