Potrebbero non farla franca i due giovani autori del furto alla farmacia Biglioli messo a segno nella notte tra martedì e mercoledì: le videocamere presenti in zona Garberia e dentro la farmacia ne hanno immortalato i volti, scoperti, e anche il tragitto compiuto per allontanarsi a piedi, alla volta della stazione ferroviaria, dove è presumibile siano saltati su un treno per far perdere le proprie tracce. Sono due giovani - c’è il dubbio possano essere minorenni - uno ha fatto da palo, l’altro è entrato e ha arraffato il denaro nelle due casse, per un totale di meno di un migliaio di euro. È stato trovato aperto e sottosopra anche un armadio a cassetti contenente sostanze stupefacenti, ma dai controlli effettuati in seguito sembrerebbe non mancare nulla.

I titolari si sono accorti di quanto accaduto solo ieri mattina, alla riapertura. La porta scorrevole in vetro che affaccia su via Cesura risultava disassata. È stata forzata utilizzando come grimaldello un cartello metallico presente in un’aiuola accanto. Il resto è documentato dalle telecamere: materiale prezioso per risalire agli autori, ora è al vaglio degli investigatori della squadra mobile della questura. Per i rilievi sul posto sono intervenuti gli agenti della scientifica. "Hanno lasciato impronte dappertutto – racconta Giulia Biglioli –. Non è neppure stata un’incursione velocissima, perché il ragazzo entrato è rimasto in farmacia 4 minuti. Siamo molto amareggiati perché mai prima d’ora era accaduto nulla di simile". Nel complesso della Garberia, i vandalismi sono stati parecchi negli anni, tanto che in questi giorni si sta ultimando l’installazione di speciali chiusure che renderanno impossibile l’accesso nelle ore notturne. "Abbiamo telecamere su ogni porta, ora valutiamo delle serrande".