Hanno sfondato la vetrina nel cuore della notte, hanno arraffato il registratore di cassa e sono scappati pensando di averla fatta franca. Ma a pochi metri dal negozio c’erano due poliziotti fuori servizio che hanno visto tutto e dato il via a un’indagine lampo che ha portato all’identificazione dei presunti responsabili.

Il furto è stato messo a segno nella notte del 10 giugno in un negozio di ortofrutta della zona di via Pascoli. Secondo la ricostruzione degli investigatori, due uomini con il volto coperto hanno infranto le vetrate dell’attività commerciale, sono entrati all’interno e si sono impossessati del registratore di cassa. Il rumore della vetrata andata in frantumi ha però attirato l’attenzione di due poliziotti che non erano in servizio. Uno degli agenti è riuscito a osservare alcuni particolari della fuga che si sarebbero poi rivelati fondamentali per le indagini.

I malviventi, accortisi di essere stati notati, si sono allontanati in fretta. Uno è scappato a bordo di una bicicletta rossa, l’altro su uno scooter, del quale è stato annotato il numero di targa. Da lì è partita l’attività investigativa della squadra mobile e delle Volanti. Gli agenti hanno analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e approfondito gli accertamenti sul mezzo utilizzato durante la fuga. Un lavoro che, nel giro di pochi giorni, ha permesso di risalire all’identità dei due presunti responsabili. Si tratta di due riminesi già conosciuti dalle forze dell’ordine. Uno di loro è stato trovato in possesso di numerosi arnesi da scasso. Per questo motivo è stato denunciato anche per possesso ingiustificato di strumenti utilizzabili per commettere furti.