I carabinieri si sono finti complici Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato arnesi da scasso e una ricetrasmittente. Proprio utilizzando quest'ultima, i militari si sono poi finti l'autore del furto e hanno contattato i complici, invitandoli a raggiungere un punto poco distante per spartirsi il bottino. L'espediente ha permesso di far arrivare sul posto gli altri due presunti complici, di 57 e 67 anni, che sono stati arrestati in flagranza. I tre sono stati portati nel carcere Lorusso e Cutugno, a disposizione della Procura torinese.