Eseguiti due arresti a Torino: i due cittadini italiani, già detenuti presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”, sono stati raggiunti da una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torino su richiesta della Procura della Repubblica, per una serie di rapine e furti aggravati ai danni di persone anziane.
Le indagini e il modus operandi
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’attività investigativa della Squadra Mobile si è concentrata sul contrasto ai reati predatori che colpiscono le cosiddette fasce deboli, in particolare gli anziani. Le indagini sono partite dall’analisi di numerosi episodi, tutti caratterizzati da un identico schema: i due indagati si presentavano alle vittime fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine o incaricati comunali, con il pretesto di dover effettuare controlli o verifiche su presunti furti avvenuti nella zona o nel condominio.Una volta conquistata la fiducia delle persone offese, approfittando della loro vulnerabilità, i malviventi si introducevano nelle abitazioni e si impossessavano di denaro contante, gioielli, orologi e altri oggetti di valore. Il valore complessivo del bottino sottratto tra gennaio e marzo 2026 è stato stimato in oltre 100.000 euro.Gli episodi contestati e le città coinvolte







