Ancora una volta hanno provato a rompere la vetrina con un tombino sradicato lungo la strada. Ma stavolta l’ennesima spaccata è finita male per i due ladri, fermati dalla polizia prima che potessero entrare da Legami in via Garibaldi 15, noto marchio di cartoleria e articoli per la casa e per il tempo libero.
Così, l’altra notte, due pregiudicati italiani di 38 e 41 anni sono stati arrestati in flagranza di reato per tentato furto aggravato in concorso. Ad accorgersi del loro tentativo di entrare nel negozio, a pochi metri da piazza Castello, sono stati alcuni passanti che hanno subito chiamato il 112: la centrale operativa della questura ha inviato una volante del commissariato Barriera Nizza e i “Falchi”, l’unità della Squadra Mobile che interviene proprio in occasione di crimini di strada. In pochi minuti gli agenti sono arrivati in via Garibaldi e hanno bloccato i due uomini prima che riuscissero a scappare. Poi hanno anche recuperato il chiusino fognario che i due malviventi avevano utilizzato per tentare di infrangere la vetrina.
Ora la polizia sta indagando per verificare se i due possano essere responsabili anche di altri furti avvenuti nelle ultime settimane fra Torino e provincia, dove le spaccate sono tornate ad aumentare. Nei giorni scorsi sono stati presi di mira i supermercati Borello, con una serie di razzie nei punti vendita di Settimo, Castiglione e via Giolitti, a due passi dal centro città (colpito due volte in pochi giorni, sempre per portare via casse di bottiglie di champagne e spumante). E l’altra notte i banditi hanno colpito anche all’ambulatorio Larc di via Mombarcaro 80, nel quartiere Santa Rita: lì hanno tagliato una grata e forzato una finestra per poi aprire una cassaforte e scappare con 3.600 euro. Sono solo gli ultimi episodi di un fenomeno che dura da mesi, con i commercianti che hanno più volte lanciato richieste d’aiuto alle forze dell’ordine.








