Era stato soprannominato «il rapinatore delle farmacie», perché aveva preso di mira soprattutto queste attività: con il volto nascosto da un casco e un paio di occhiali da sole, entrava nei negozi, estraeva dalle tasche una siringa, la puntava contro il personale alla cassa e intimava di aprirla. Poi intascava il denaro e usciva con calma, per poi darsi alla fuga a piedi. Fino a quando i carabinieri non gli hanno messo le manette ai polsi.
Sette rapine in due mesi nel Torinese: l'incubo dei farmacisti è finito in manette
I colpi a Torino, Nichelino e Moncalieri Nei primi giorni di aprile, i militari Nichelino e della sezione operativa della compagnia di Moncalieri hanno individuato, rintracciato e arrestato un 41enne torinese, senza fissa dimora e con precedenti penali, ritenuto responsabile di almeno sette rapine compiute tra marzo e aprile, ai danni di altrettanti esercizi commerciali - per lo più farmacie, appunto - tra Torino, Nichelino e Moncalieri. Secondo le ricostruzioni, il primo colpo della serie risale al 19 marzo, con l'assalto alla farmacia di via dei Martiri a Nichelino, nella zona della Crociera. Da quel giorno l'uomo non si sarebbe più fermato, inanellando altre sei rapine con lo stesso identico copione fino all'ultima, avvenuta a fine aprile in una farmacia di via Nizza a Torino. Il bottino Il bottino complessivo ammonta a diverse migliaia di euro. A fermarlo è stato il lavoro dei carabinieri, che hanno incrociato le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza interne dei vari negozi, affiancando ai riscontri tecnici le testimonianze dei titolari e dei dipendenti delle attività colpite. Un'indagine che ha permesso di ricostruire l'identikit del responsabile e di bloccarlo prima che potesse colpire ancora. Il 41enne è stato arrestato per rapina aggravata e portato in carcere al Lorusso e Cutugno.









