"Decisione inaccettabile che scarica l’ennesima emergenza infrastrutturale sulle spalle dei cittadini, dei pendolari e, fatto ancora più grave, sui lavoratori...Decisione inaccettabile che scarica l’ennesima emergenza infrastrutturale sulle spalle dei cittadini, dei pendolari e, fatto ancora più grave, sui lavoratori della sanità e sul sistema di emergenza-urgenza". Uil Pavia commenta così l’ordinanza della Provincia che dispone la chiusura totale del ponte di Bressana dalle 23 alle 5 a luglio. "Il Policlinico San Matteo e le altre strutture sanitarie garantiscono attività di emergenza-urgenza e alta specializzazione 24 ore su 24 – dice Andrea Galeppi (nella foto), segretario generale Uil Fp Pavia –. Tantissimi medici e infermieri risiedono nell’Oltrepò e coprono turni notturni, reperibilità e pronte disponibilità. Allungare a dismisura i tempi di percorrenza per il personale sanitario attivato d’urgenza è una follia che mette a rischio la tempestività dei soccorsi e la salute pubblica. Abbiamo chiesto ai vertici del San Matteo quali misure intendano adottare per tutelare i lavoratori e se siano previsti ristori economici per le spese extra che il personale dovrà sostenere. Non tollereremo che la continuità assistenziale sia messa a repentaglio dall’approssimazione organizzativa".