Nessy Guerra, italiana bloccata in EgittoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 2 luglio 2026 – Una notte di paura in una stazione di polizia del Cairo, con il terrore di essere trasferita in carcere per scontare sei mesi di lavori forzati per adulterio. E di essere separata dalla figlia di tre anni. Ma alla fine Nessy Guerra, 26enne di Sanremo coinvolta da mesi in un caso giudiziario che la contrappone all’ex marito italo-egiziano Tamer Hamouda e che le impedisce di lasciare il Paese, è stata rilasciata ed è potuta rientrare a casa. Decisivo l’intervento della Farnesina.

Lei però ha detto all’agenzia Adnkronos: “Bene da una parte, ma ho paura che possa succedere di nuovo”. Le autorità di polizia egiziane hanno sostenuto che la ragione del fermo sarebbe stata un ordine esecutivo legato al presunto diritto di visita del padre. L’affidamento della piccola – che in attesa di una sentenza non può lasciare il Paese – è punto centrale di una lunga contesa legale con Hamouda, condannato in Italia per maltrattamenti e arrestato anche in Egitto e poi rilasciato su cauzione per minacce al console italiano a Hurghada.

Bloccata in Egitto

La polizia si è presentata alle 3 del mattino alla casa di Guerra – da tempo cambia spesso casa per non essere rintracciata dall’ex – e ha imposto alla donna e ai suoi genitori di andare al commissariato dove è stata trattenuta per ore. Il timore degli avvocati di Guerra è che il fermo potesse tramutarsi in un espediente per rendere esecutiva la precedente condanna per adulterio emessa a carico di Guerra in Egitto (che le vieta l’espatrio), attualmente oggetto di un ricorso. “L’ordine della Procura – ha detto l’avvocata Agata Armanetti – non può essere eseguito perché non c’è una sentenza che dispone il diritto di visita. Era un escamotage per mandare Nessy in carcere e per far sapere che sanno dove abita, per metterle pressione. È inaccettabile che una donna vittima di violenza venga trattata così”.