ROVIGO - La città resta nella morsa del caldo e dell'afa. Da giorni le temperature non danno tregua - a parte il momentaneo beneficio della pioggia di ieri - e il Ministero della Salute, insieme alla Protezione civile del Veneto, ha diramato l'allerta gialla per le ondate di calore, con valori percepiti che possono arrivare fino a 42 gradi. Un inizio di luglio che preoccupa già molti cittadini, mentre cresce il timore che le settimane più calde dell'estate possano far registrare temperature ancora più elevate.

PARCO MADDALENA In queste giornate roventi sono tanti i rodigini che scelgono di trascorrere qualche ora all'ombra degli alberi, nei parchi cittadini o lungo le piste ciclabili, cercando un po' di refrigerio senza restare chiusi in casa con il climatizzatore acceso. Proprio in questi luoghi, però, emergono alcune criticità che rischiano di trasformarsi in un problema, soprattutto per anziani, bambini e sportivi.Da alcuni giorni, infatti, si moltiplicano le segnalazioni relative alle fontanelle del parco Maddalena, tutte fuori servizio proprio nel momento in cui ce ne sarebbe più bisogno. Chi frequenta abitualmente l'area racconta che il problema non sarebbe recente. Secondo diversi cittadini, infatti, gli impianti sarebbero inutilizzabili già da maggio, a causa di ripetuti atti vandalici e della mancata riparazione dei guasti.Un sopralluogo conferma la situazione. Una delle fontanelle è stata completamente sbarrata con apposite protezioni che ne segnalano la chiusura, mentre un'altra risulta semplicemente inutilizzabile, senza alcuna indicazione che spieghi ai frequentatori del parco il motivo del disservizio o i tempi previsti per il ripristino. «Non è possibile che con questo caldo non si possano utilizzare le fontanelle, soprattutto in un parco pubblico dove ci sono tanti bambini - commenta un cittadino -. Inoltre vengono spesso vandalizzate oppure lasciate aperte per ore, con un inutile spreco d'acqua. Servirebbero più controlli e interventi tempestivi». PISTA CICLABILE La situazione non migliora spostandosi lungo la pista ciclabile Baden Powell. Anche qui la fontanella è fuori uso ormai da un paio di settimane. Con ogni probabilità, anche in questo caso, il malfunzionamento sarebbe conseguenza di un atto vandalico: è infatti stata asportata una parte del rubinetto, impedendo all'acqua di venire erogata.Non si tratta di un episodio isolato. Da quando la fontanella è stata installata, nel 2018, è stata più volte presa di mira dai vandali, tanto da diventare nel tempo uno dei simboli dei problemi legati agli atti di inciviltà nelle aree verdi cittadine. Più volte, nel corso degli anni, cittadini e forze politiche hanno chiesto maggiori controlli e interventi di manutenzione, ma il problema continua a ripresentarsi.«Passo praticamente ogni giorno per la Baden Powell, sia per passeggiare sia per portare i miei cani nell'area dedicata poco distante - racconta un altro residente -. Non avere una fontanella funzionante nelle vicinanze è un disagio non solo per le persone, ma anche per gli animali, soprattutto in giornate come queste».Le richieste non riguardano soltanto le riparazioni. C'è anche chi chiede di aumentare i punti di approvvigionamento dell'acqua. È il caso di una frequentatrice della pista ciclabile recentemente asfaltata lungo l'Adige. «Non guasterebbe almeno una fontanella anche lì - osserva - Il percorso è molto lungo e nei mesi estivi diventa difficile affrontarlo senza avere la possibilità di riempire una borraccia o semplicemente bere un bicchiere d'acqua. Sarebbe un servizio utile per chi cammina, corre o va in bicicletta ogni giorno».