Bologna, 29 giugno 2026 – Un caldo che non sembra dare tregua, temperature elevate e sempre più persone che cercano luoghi in cui trovare sollievo in questa estate rovente. È questo lo scenario che fa da sfondo alle Due Torri, che rientra tra le ventidue città italiane contrassegnate dal bollino rosso nel bollettino del Ministero della Salute.
L’ondata di calore in atto proseguirà almeno fino a mercoledì 1 luglio, con temperature che potrebbero raggiungere i 39 gradi (fonte Arpae) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi come Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.
Il punto sull’emergenza caldo
Questa mattina si è tenuta la riunione del Centro Operativo Comunale per fare il punto sull’emergenza caldo: il Coc rimane attivo e l’ordinanza del sindaco è stata prorogata fino al 1° luglio integrandola con la raccomandazione “a tutti i venditori su aree pubbliche all’aperto di accertarsi delle esigenze della clientela, per un supporto e una eventuale somministrazione di acqua potabile”. I bolognesi si riparano nei rifugi climatici per far fronte alle temperature elevate











