Il calo delle temperature è previsto per giovedì 2 luglio. Poi con l'anticiclone tornerà l'afa. I consigli degli esperti per sopravvivere al caldo record

25 città con il bollino rosso, le vittime del caldo e l’allarme per gli eventi estremi. Dodici giorni di caldo record e le precipitazioni improvvise di ieri hanno portato al paradosso in diverse città italiane. I rovesci hanno provocato una colata di fango. E così, se le previsioni parlano di una tregua a partire da giovedì 2 luglio, il caldo regna sovrano ancora nel centro-nord dell’Italia e in molti paesi dell’europa (l’ondata si sta spostando verso Ungheria, Polonia, Ucraina). Le previsioni dicono che le temperature saranno oltre la media anche a luglio e agosto. E allora saranno necessari più sonno e meno stress. E poi le tecnologie contro l’afa. Come i deumidificatori e le coperte rinfrescanti.

L’allerta rossa

Il Corriere della Sera spiega che ieri 140 milioni di persone del Continente hanno sperimentato temperature superiori ai 35 gradi. Quattro le vittime accertate per il caldo in Italia. Un operaio di 64 anni e un sacerdote di 84 sono morti nel Padovano per un presunto colpo di calore, mentre a Genova le vittime sono due persone anziane. La Società italiana di medicina di emergenza-urgenza fa sapere che il sistema dei pronto soccorso, messo a dura prova, regge nonostante un maggiore accesso del 15%. Mattia Gussoni, esperto de ilMeteo.it, spiega al quotidiano: «Farà ancora molto caldo. Anche oggi avremo punte di calore superiore ai 36-37 gradi in molte zone dell’Italia. Come è successo ieri in Emilia-Romagna dove si son toccati 40 gradi. Poi a partire da giovedì le cose miglioreranno».