Dopo giorni di temperature estreme, l'Italia si prepara a una graduale tregua dal caldo. Oggi le città contrassegnate dal bollino rosso scendono a 21, mentre domani saranno soltanto due, segnando un netto miglioramento delle condizioni meteo. Al posto dell'afa arrivano però piogge e temporali. La Protezione civile ha diramato un'allerta arancione per la Lombardia e un'allerta gialla in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto. Sul fronte sanitario, il Ministero della Salute ha contestato le stime diffuse dall'Organizzazione mondiale della sanità sui decessi attribuiti al caldo in Italia, annunciando una rivalutazione dei dati già nella giornata di oggi. Intanto il servizio europeo Copernicus segnala un nuovo record del riscaldamento degli oceani registrato nel mese di giugno.