<p>Bending Spoons debutta al Nasdaq in forte rialzo.
L'avvio delle contrattazioni è arrivato poco prima delle 19 italiane e, al momento di andare in stampa, la big tech italiana guidata dall'amministratore delegato Luca Ferrari - co-founder insieme a Luca Querella, Francesco Patarnello e Matteo Danieli - scambiava in rialzo di oltre il 27%, superando la soglia dei dei 40 dollari per azione.
Un balzo non indifferente considerando anche che il prezzo finale di Ipo, indicato nella stessa mattinata di ieri, era stato fissato a 29 dollari per azione: un livello superiore rispetto alla forchetta tra 26 e 28 dollari che era stata segnalata ufficialmente come indicazione di primo prezzo di Bending Spoons qualche giorno fa. </p><p>Complessivamente sono stati offerti in fase di Ipo poco meno di 58 milioni di azioni, di cui 34,4 milioni nuove quote in aumento di capitale da Bending Spoons e 23,6 milioni di azioni da alcuni soci venditori.
Previste anche opzioni greenshoe per altre 8,6 milioni di azioni, di cui 5,2 milioni di nuove quote e 3,4 milioni di quote esistenti.
La società incasserà fino a 1,15 miliardi di dollari e i soci esistenti fino a 780 milioni, a seconda che le opzioni vengano esercitate integralmente o meno. </p><p>Secondo quanto riportato da Bloomberg, i 10 maggiori partecipanti all'Ipo avrebbero acquistato circa l'85% delle azioni disponibili.













