Milano, 2 luglio 2026 – “Non sono una prostituta, non mi sono prostituita con Bastoni, non ho avuto alcun rapporto sessuale con lui e non ho preso soldi”. La ragazza, presunta vittima, finita al centro della inchiesta sulle serate ’all inclusive’ organizzate dalle società Ma.De. di Cinisello Balsamo, con calciatori e vip, è netta nella smentita della condotta presupposto del reato di ’prostituzione minorile’ contestato al calciatore dell’Inter Alessandro Bastoni.

La dichiarazione è stata resa agli inquirenti durante l’interrogatorio da parte della ragazza che, quando aveva 17 anni, avrebbe trascorso la notte tra il 9 e il 10 luglio 2020 con il difensore della Nazionale, oggi indagato dalla Procura. Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini dell’agenzia Ma.De. Milano; una foto pubblicata dalla coppia a Mykonos e un evento al Pineta di Milano

L’interrogatorio e le parole dell’avvocato

Il calciatore all’epoca dei fatti aveva 21 anni. L’incontro tra Bastoni e la 17enne sarebbe avvenuto dopo una delle serate organizzate dalla l’agenzia al centro dell’inchiesta per associazione per delinquere che ha tra gli indagati Alessio Salamone, Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini.

Bastoni sarà interrogato domani dalla pm Rosaria Stagnaro e dall’aggiunta Bruna Albertini, titolari dell’indagine con il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza. Assistito dall’avvocato Salvatore Scuto, il calciatore dell’Inter e della Nazionale potrà anche decidere di avvalersi della facoltà di non rispondere: “Escludo categoricamente che il mio assistito – ha detto Scuto dopo l’iscrizione del 27enne nel registro degli indagati – abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne”. Alessandro Bastoni indagato a Milano per prostituzione minorile