Alessandro Bastoni, calciatore dell’Inter, è indagato dalla Procura di Milano per prostituzione minorile in relazione all’inchiesta sull’agenzia “Ma.De”. Il difensore sarà interrogato il 3 luglio. L’avvocato Scuto nega rapporti a pagamento o la consapevolezza della minore età della ragazza coinvolta. Altri calciatori sono stati convocati come testimoni.

Alessandro Bastoni formalmente indagato per l'ipotesi di reato

L'accusa di prostituzione minorile

La linea difensiva dell'avvocato Scuto

Alessandro Bastoni formalmente indagato per l’ipotesi di reatoIl difensore dell’Inter e della Nazionale, Alessandro Bastoni, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano con la pesante accusa di prostituzione minorile.L’indagine, coordinata dai magistrati Rosaria Stagnaro e Bruna Albertini insieme alla Guardia di Finanza, si è concentrata sulle attività della società di eventi “Ma.De” di Cinisello Balsamo, che secondo gli inquirenti gestiva un presunto giro di escort per clienti facoltosi all’interno della movida milanese.ANSAAlessandro Bastoni, il calciatore indagato per prostituzione minorile verrà difeso dall'avvocato Salvatore ScutoPer il prossimo venerdì 3 luglio è stato fissato l’interrogatorio del giocatore, assistito dal proprio legale Salvatore Scuto, che è intervenuto per smentire il coinvolgimento del suo assistito con una dichiarazione: “Escludo categoricamente che Alessandro Bastoni abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne”.“Il mio assistito esclude di avere avuto un rapporto con una ragazza che sapeva essere minorenne – ha aggiunto il legale nel suo comunicato – L’invito a comparire per venerdì 3 luglio è ‘al buio’, non sappiamo nulla delle indagini. Valuteremo se rispondere o meno ai pm“.L’accusa di prostituzione minorileIl fascicolo della magistratura si basa principalmente su una serie di messaggi estrapolati dagli smartphone di alcuni intermediari dell’agenzia. In una chat risalente al 9 luglio del 2020, il collaboratore Alessio Salamone si rivolge al difensore dicendo che “La minorenne credo che ti vuole chiav*”, incalzando poi l’atleta chiedendogli “Oggi era carica? O non fa la t..?”.