Il giorno dopo l’avviso di garanzia recapitato dalla Guardia di Finanza e la pubblicazione delle chat contenute nel fascicolo della Procura di Milano, interviene il legale di Alessandro Bastoni. L’avvocato Salvatore Scuto, in una dichiarazione inviata alle agenzie di stampa, chiarisce la linea difensiva: “Escludo categoricamente” che Bastoni “abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne“. Il 27enne difensore dell‘Inter e della Nazionale è indagato per prostituzione minorile nell’ambito dell’inchiesta sul presunto giro di escort organizzato dall’agenzia di eventi MA.DE. di Cinisello Balsamo. La ragazza, minorenne all’epoca dei fatti, ha negato davanti agli inquirenti di aver avuto rapporti sessuali con Bastoni. Ma gli inquirenti vogliono vederci chiaro: Bastoni ha ricevuto un invito a comparire per venerdì, quando – se si presenterà – sarà interrogato dalla pm Rosaria Stagnaro con l’aggiunta Bruna Albertini, le due titolari dell’inchiesta.

Al centro del caso, che ora ha un primo indagato di peso nel mondo del calcio, c’è l’agenzia di eventi e presunta società “schermo”, la MA.DE. Milano, che avrebbe organizzato serate ‘all inclusive’, in qualche caso anche con la droga della risata, per i clienti vip disposti a sborsare molti soldi, nei locali alla moda milanesi e in alberghi di lusso. Si sospetta l’esistenza di un presunto giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, fatto di escort che sarebbero state spinte ad “acchiappare”, così veniva detto nelle intercettazioni, giocatori di Serie A e non solo e altri sportivi.