Alessandro Bastoni, il difensore dell'Inter e della nazionale, finisce nei guai. E' stato iscritto nel registro degli indagati della Procura milanese per prostituzione minorile: avrebbe avuto, è l'ipotesi, un rapporto sessuale a pagamento con una ragazza che all'epoca dei fatti era minorenne.

E' un nuovo capitolo dell'indagine coordinata dalla pm Rosaria Stagnaro e dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini e condotta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Gdf. Al centro del caso, che ora ha un primo indagato di peso nel mondo del calcio, c'è l'agenzia di eventi e presunta società "schermo", la Ma.De Milano, che avrebbe organizzato serate 'all inclusive', in qualche caso anche con la droga della risata, per i clienti vip disposti a sborsare molti soldi, nei locali alla moda milanesi e in alberghi di lusso. Si sospetta l'esistenza di un presunto giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, fatto di escort che sarebbero state spinte ad "acchiappare", così veniva detto nelle intercettazioni, giocatori di serie A e non solo e altri sportivi. Così, oggi, Bastoni ha ricevuto un invito a comparire in cui gli si contesta sesso a pagamento con una ragazza che nel 2020 aveva 17 anni. La convocazione per l'interrogatorio, in modo che possa fornire spiegazioni, è per venerdì prossimo, 3 luglio.