Alessandro Bastoni, 27 anni, difensore dell'Inter e della Nazionale italiana, è indagato dalla Procura di Milano con l'ipotesi di reato di prostituzione minorile. Nella giornata del 30 giugno, come riporta Repubblica, gli è stato notificato un avviso di garanzia e nei prossimi giorni sarà ascoltato dagli inquirenti.

L'inchiesta Il suo nome compare nell'inchiesta sulla presunta "agenzia delle escort" con sede a Cinisello Balsamo che, secondo l'accusa, organizzava serate e party "all inclusive" destinati a una clientela vip, composta in larga parte da calciatori.Bastoni è il primo calciatore iscritto nel registro degli indagati. L'ipotesi investigativa si basa sul presunto coinvolgimento con una ragazza che, all'epoca dei fatti, aveva 17 anni. La ricostruzione, tuttavia, è ancora al vaglio degli inquirenti.La giovane, ascoltata come testimone, avrebbe infatti dichiarato che tra lei e il difensore non vi sarebbe stato alcun rapporto. Nonostante ciò, l'incontro risulterebbe documentato negli atti dell'indagine. Secondo quanto emerge dalle chat acquisite dagli investigatori, sarebbe stato uno dei collaboratori della "Ma.De", l'agenzia finita sotto inchiesta, a mettere in contatto Bastoni con la minorenne. Tra i documenti figura anche una conversazione risalente al giugno 2020.Gli altri indagati Oltre all'avviso di garanzia notificato a Bastoni, la Guardia di Finanza ha convocato altri tre calciatori per rendere sommarie informazioni testimoniali. Si tratta di Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi, che non risultano indagati e sono stati chiamati esclusivamente come testimoni.L'indagine, coordinata dall'aggiunta Bruna Albertini e dalla pm Rosaria Stagnaro insieme alla Guardia di Finanza, mira a ricostruire il presunto sistema organizzato dall'agenzia: dall'organizzazione delle serate al reclutamento delle ragazze, fino alla gestione degli spostamenti. Secondo gli investigatori, il business consisteva nell'organizzare eventi per clienti vip nei locali più esclusivi di Milano, con un'offerta che comprendeva cena, discoteca e, per chi lo richiedeva, il proseguimento della serata in hotel, dove sarebbe stato disponibile anche gas esilarante.