I nuovi vescovi cattolici tradizionalisti consacrati: da sinistra lo svizzero Pascal Schreiber, lo statunitense Michael Goldade e i francesi Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier, accanto al vescovo di origine spagnola Alfonso de GalarretaRoma – Pur di sfidare Papa Leone XIV, i lefebvriani hanno consumato uno scisma, diventando anche uno strumento di speculazione politica. Ieri, nello storico prato del seminario tradizionalista di Ecône, in Svizzera, la Fraternità San Pio X ha ordinato quattro vescovi senza il mandato pontificio, sebbene il Santo Padre avesse esplicitamente chiesto di desistere da questo intento. Stando al diritto canonico, chi non riconosce l’autorità e l’autorevolezza del Sommo Pontefice è automaticamente scomunicato.

Per questo, a oggi, non fanno parte della Chiesa cattolica i vescovi ordinanti, i vescovi ordinati, la Fraternità San Pio X, che ha promosso l’iniziativa scismatica, e i 20mila partecipanti alla funzione, tra i quali erano presenti anche esponenti dell’estrema destra italiana appartenenti a Forza Nuova e a Futuro Nazionale, il nuovo movimento fondato da Roberto Vannacci.

Da sinistra: Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier con la mitra vescovile