Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl bando di gara Rai rivolto alle agenzie di stampa contiene requisiti discriminanti verso le medie e piccole realtà del settore, in quanto prevedono un impegno e una presenza alla portata soltanto di grandi agenzie. Non solo, per come è strutturato, parallelamente, è difficile da soddisfare anche ricorrendo a raggruppamenti temporanei di imprese perché mette a gara una molteplicità di servizi molto diversi tra loro.
È quanto sostengono La4News (la rete di agenzie di stampa formata da Italpress, MFNewswire, 9Colonne e Nova) e l’Agenzia Dire mostrando, secondo quanto ha riportato Giornalisti Italia, come la gara «per l'affidamento di contratti aventi ad oggetto la fornitura dei servizi di informazione, media office e di prodotti videofotografici» con un importo base di 22,29 milioni di euro e un valore d'appalto complessivo di 29,7 milioni, contenga criticità «di sistema» e criticità «tecniche specifiche» nei 7 lotti in cui si articola che rendono complicata «la preventivazione dei servizi e quindi la possibilità di partecipare».
Rai
Le criticità del bando e la struttura dei servizi richiesti
In particolare, la caratteristica discriminante del bando risiede in due ambiti: il primo riguarda i servizi richiesti, il secondo la struttura che obbligatoriamente le agenzie devono possedere per partecipare alla gara.













