È una presentazione dei palinsesti Rai a tratti surreale, quella che si è svolta nell’auditorium di Napoli, stamani, dove sui proclami muscolari circa la potenza di ascolto della tv pubblica, avanzati dall’ad Giampaolo Rossi, fogli pieni di numeri alla mano, è aleggiato lo spettro di tagli per 26 milioni di euro in due anni, come da legge di Bilancio, comparsi nell’intervento di qualche direttore. Di certo, in quello di Paolo Corsini, che dirige gli Approfondimenti giornalistici, il settore su cui i risparmi sembrano essersi abbattuti quasi esclusivamente. Programmi eliminati, ridotti, con promessa, per alcuni, di un ritorno nella prima parte del prossimo anno, sempre che lo sport dei Mondiali di calcio e delle Olimpiadi di Cortina lo permetteranno.