Aria di spending review in casa Rai sui palinsesti per la prossima stagione autunnale.

Nel mirino ci sono programmi del weekend o della seconda o terza serata che, secondo i dati aziendali, non portano guadagni sufficienti rispetto ai costi di produzione.

Le linee guida approvate in cda lo scorso febbraio prevedono la razionalizzazione e la riduzione della frammentazione dell'offerta ed è evidente che qualcosa verrà tagliato. L'obiettivo è, però, anche lanciare qualche novità per rafforzare l'identità delle reti con particolare riferimento a Rai2 e Rai3.

Vale sul fronte dell'approfondimento, dove il direttore Paolo Corsini ha già fornito qualche indicazione anche al cdr spiegando che i buchi di palinsesto derivanti dalle chiusure saranno occupati dagli altri generi, così come sul fronte dell'intrattenimento, genere in cui il nuovo direttore Williams Di Liberatore ha già annunciato di voler affiancare ai programmi consolidati della Rai nuove proposte per tentare di rinnovare l'offerta. I dettagli si sapranno giovedì 19 giugno, quando le bozze saranno presentate ai consiglieri di amministrazione in una riunione informale. Poi il 26 giugno a Napoli, il giorno prima della presentazione ufficiale sempre nella città partenopea, è atteso il via libera formale da parte del cda.