<p>Rai Way scivola del 5,14% a Piazza Affari dopo il matrimonio saltato con Ei Towers, gruppo delle torri di cui Mfe-MediaForEurope detiene il 40% e F2i il 60%.

Dopo le indiscrezioni di martedì sera di milanofinanza.it la Rai ha ufficializzato la fumata nera, nonostante la mini-proroga, concessa a metà giugno, del memorandum firmato dai tre azionisti per la possibile fusione.

Secondo il comunicato della Rai, le parti non sono riuscite a «individuare una base negoziale condivisa e idonea».

La tv di Stato, dopo il cda mattutino, ha confermato l'impegno «a perseguire opzioni industriali caratterizzate da solidità, sostenibilità nel lungo periodo e creazione di valore nel rispetto della missione di servizio pubblico e degli interessi di tutti gli azionisti». </p><p>Una delle strade che potrebbe quindi valutare la Rai è la discesa dal 65 al 50,1% di Rai Way cedendo il 15% e fare così cassa.

Da Equita, così come già sottolineato da questo giornale, evidenziano che rimane «da verificare la possibilità di una negoziazione al di fuori del MoU», aggiungendo un punto importante che aiuta anche a capire le vendite di ieri sul titolo: «Il consolidamento con Ei Towers e il pagamento del dividendo straordinario (1,3 euro per azione ai soli azionisti Rai Way, nelle nostre stime) restano il catalyst principale sul titolo».