<p>Ancora niente da fare per le agognate <strong>nozze delle torri</strong> tra <strong>Rai Way</strong>, controllata dalla <strong>Rai</strong>, ed <strong>Ei Towers</strong>, partecipata da <strong>F2i</strong> e <strong>Mfe-MediaForEurope</strong>.

Oggi scadeva la <a href="https://www.milanofinanza.it/news/fusione-tra-rai-way-ed-ei-towers-rai-f2i-e-mfe-prorogano-i-termini-per-l-eventuale-aggregazione-202606161009012602">mini-proroga di due settimane</a> concessa a metà giugno sui termini del <strong>memorandum of understanding</strong> che avrebbe dovuto «consentire il completamento delle attività previste e di proseguire il confronto tra le parti».

Ma gli scarsissimi passi avanti compiuti nel weekend e oggi hanno, di fatto, mostrato al mercato l’ennesima <strong>fumata nera</strong>. </p> <h2><strong>Le prospettive per l'aggregazione delle torri</strong></h2> <p>Secondo quanto appreso da <strong>milanofinanza.it</strong>, addirittura, pare non si siano più tenuti incontri negli ultimi giorni.

Non è detto però che l’operazione venga sotterrata, anche perché la volontà di dare vita a un nuovo big del comparto c’è da parte di tutti i tre azionisti <strong>F2i</strong>, <strong>Mfe</strong>, <strong>Rai</strong>.