Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDal 1° luglio entrerà in vigore il nuovo regolamento che protegge il settore siderurgico dell'Unione europea dagli impatti dannosi della sovracapacità globale: «Questo rappresenta un passo fondamentale per garantire la sostenibilità a lungo termine di un'industria europea strategicamente cruciale», spiega la Commissione Ue.
La Commissione Europea ha pubblicato nella giornata del 30 giugno il regolamento attuativo che stabilisce la distribuzione delle quote tariffarie ai partner commerciali dell'Ue. Il nuovo sistema, composto da quote tariffarie complessive ridotte e un dazio più elevato per i costi di uscita delle quote, mira a proteggere l'industria siderurgica dell’Unione dopo la scadenza della salvaguardia dell'acciaio.
La misura fissa quote esenti da dazi a 18,3 milioni di tonnellate all'anno, introducendo un dazio fuori quota del 50% per 26 categorie di prodotti siderurgici importati nell'Ue. Introduce inoltre un requisito di tracciabilità per migliorare la trasparenza della catena di approvvigionamento dell'acciaio dell'Ue. Le aziende dovranno fornire informazioni su dove avviene la fase di 'melt & get' della produzione di acciaio importato.












