Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’Unione europea tutela le imprese europee produttrici di acciaio, aumentando al 50% i dazi sui prodotti importati da Paesi extra-Ue e introducendo requisiti di tracciabilità più severi. La nuova disciplina europea (reg. 1384/2026), in vigore dal 1° luglio 2026, protegge il mercato siderurgico dell’Unione dagli effetti negativi derivanti dalla sovraccapacità globale. L’obiettivo è quello di migliorare la competitività del settore siderurgico, istituendo un nuovo quadro normativo razionale che consenta di monitorare e regolare i flussi in entrata di prodotti e di materie prime, senza arrecare danni alla catena di approvvigionamento delle industrie europee del settore siderurgico. Il regime non mira, infatti, a ridurre l’offerta di acciaio nell’Ue, ma a garantire maggiori quote di mercato ai produttori dell’Unione.

Il sistema di contingenti tariffari

Il 1° luglio 2026 è entrato in vigore il reg. Ue 1384/2026, che riscrive completamente il sistema di misure a tutela del mercato siderurgico dell’Unione, messo a dura prova dalle importazioni a basso costo provenienti da Paesi con capacità produttiva in eccesso, primo tra tutti la Cina.