Milano, 2 luglio 2026 – Una sequenza impressionante di insulti, pestaggi, umiliazioni, abusi sessuali e appostamenti sotto casa. Un quadro accusatorio che ha spinto il gip a tratteggiare un ménage da incubo, costantemente intossicato da “efferata violenza, crescente aggressività, prevaricazione e attacchi di ira sproporzionati”. Un’escalation che ha costretto la vittima, una ventunenne che chiameremo Erica con un nome di fantasia, a dimettersi dalla maison di moda in cui lavorava e addirittura “ad allontanarsi da Milano, città in cui si era trasferita per motivi di lavoro, per il timore di incontrarlo”.

Il modello in carcere

La denuncia della ragazza ha innescato l’indagine degli agenti del Nucleo tutela donne e minori della polizia locale, coordinati dal pm Chiara Costagliola e guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, che ha portato in carcere il ventitreenne Edoardo Vicente Brandao Pellin, modello di professione che negli ultimi anni ha sfilato in passerella soprattutto per i marchi Armani.

Le accuse di Erica sono state confermate da alcuni vicini di casa, che hanno assistito in diretta ad alcuni degli episodi contestati nei capi d’imputazione, e dai referti medici acquisiti dai ghisa, che hanno certificato le lesioni riportate in diverse occasioni. Stando a quanto finora ricostruito dalle indagini, la relazione tra i due inizia circa un anno fa. Un altro momento di una manifestazione contro la violenza sulle donne