L’inchiesta.27 giugno 2026 alle 00:11Ai domiciliari un operaio che per mesi ha perseguitato la ex ragazza
Un controllo ossessivo, scenate di gelosia e persino aggressioni fisiche alla ex. Detta così sembrerebbe una delle tante storie da “codice rosso” che ormai affollano quotidianamente le aule di Tribunale. Questa volta però a rendere ancora più drammatica la vicenda è la giovanissima età dei protagonisti: la ragazzina, che per mesi ha subito molestie e minacce, ha solo 15 anni. Il giovane finito ai domiciliari, con le accuse di atti persecutori, lesioni personali aggravate e rapina, è appena maggiorenne.
La storia
Secondo quanto emerso dalle indagini della squadra mobile, le avvisaglie di un rapporto malato erano emerse già da quando i due stavano insieme. Il giovane, operaio incensurato, controllava la fidanzatina in modo ossessivo, la seguiva e le discussioni finivano con insulti. Comportamenti andati avanti anche quando la storia è finita e addirittura aggravati quando lei ha iniziato a frequentare un altro ragazzo di 16 anni. L’operaio, spesso sotto l’effetto di alcol e droga, ha continuato a molestare la ex, si appostava e la pedinava. Inevitabile la tensione, tanto che spesso ci sono stati forti contrasti con il nuovo fidanzato; in un’occasione è riuscito a strappare il telefono dalle mani della giovane, il ragazzo e altri amici hanno cercato di riprendere il cellulare e difenderla ma il 18enne ha risposto con pugni in faccia. L’ultimo episodio lo scorso fine settimana in un locale di Torregrande: ennesimo scontro con intervento della polizia che già stava seguendo il caso.






