HomeMacerataCronacaBotte e insulti alla compagna. A processo un 36enneLe avrebbe prelevato i soldi dal conto per comprare la Playstation. Continue minacce anche ai familiari di lei: "Vedi che succede se li trovo".L’avvocato Sergio Del Medico difende l’imputatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAvrebbe afferrato per il collo la ex compagna, sbattendola contro un muro: "Se ci arrivo, non la racconti". Poi avrebbe prelevato i soldi dal conto di lei per comprare una Playstation. Per questo è stato rinviato a giudizio un 36enne che vive a Recanati, finito sotto accusa per maltrattamenti nei confronti di una donna che all’epoca era la sua compagna. I fatti sarebbero avvenuti tra giugno 2017 e giugno 2024, a Recanati.

Secondo l’accusa, sostenuta ieri in aula dal pubblico ministero Francesco Carusi, il 36enne avrebbe maltrattato la compagna, con cui conviveva, avendo con lei atteggiamenti aggressivi, al culmine di litigi per soldi o per gelosia. L’avrebbe minacciata con frasi come "se ci arrivo, non la racconti", "ti spezzo", e le avrebbe chiesto continuamente denaro. Nel 2018, secondo l’accusa, dal profilo Facebook della donna avrebbe inviato messaggi agli amici di lei informandoli della loro relazione. E dopo che lei aveva preso la decisione di lasciarlo, l’uomo l’avrebbe afferrata per il collo e sbattuta contro un muro, impedendole di allontanarsi dal luogo dove si trovavano.