HomeMacerataCronacaMinacce e lesioni alla ex. Condannato un 43enneAnni di litigi e accuse finiti davanti al tribunale dove l’uomo è stato processato. In auto le avrebbe messo le mani al collo: "Prima o poi ti mando all’ospedale".L’ingresso del tribunale di MacerataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEra accusato di aver minacciato la sua ex moglie "tanto prima o poi ti mando all’ospedale tutta rotta" e di averle stretto le mani intorno al collo mentre erano in auto insieme. Anni di litigi, di accuse "non sei una brava madre di famiglia" e di scenate "mi vado ad ammazzare". L’altro ieri in tribunale a Macerata un uomo di 43 anni, maceratese, è stato condannato ad un anno e otto mesi per minacce (il reato era maltrattamenti ma poi è stato derubricato), lesioni e rapina. Era anche accusato di violenza sessuale, ma per questo reato è stato assolto "perché il fatto non sussiste". I fatti contestati erano avvenuti a partire dal giugno 2011. Secondo l’accusa, sostenuta in aula dal pubblico ministero Vincenzo Carusi, l’uomo avrebbe maltrattato la moglie, offendendola e minacciandola, tanto da costringerla a chiedere la separazione. Ma le vessazioni da parte di lui non si sarebbero placate. L’uomo spesso avrebbe utilizzato motivi di poco conto per cominciare a litigare, denigrandola e minacciandola. Avrebbe alternato momenti di tranquillità ad atteggiamenti nervosi, arrivando secondo l’accusa a colpirla con schiaffi e calci. Nel giugno 2022, mentre erano insieme in macchina, lui la avrebbe stretta al collo, facendola sbattere contro il vetro, mentre guidava a tutta velocità per farla spaventare. La avrebbe denigrata di fronte ad alcuni amici mentre lei era al bar vicino casa.
Minacce e lesioni alla ex. Condannato un 43enne
Anni di litigi e accuse finiti davanti al tribunale dove l’uomo è stato processato. In auto le avrebbe messo le mani al collo: "Prima o poi ti mando all’ospedale".







