HomeReggio EmiliaCronacaMinacce e violenza alla moglie incintaPer l’uomo è stato disposto il braccialetto elettronico. Aveva colpito più volte la compagna, anche davanti al figlioPer l’uomo è stato disposto il braccialetto elettronico. Aveva colpito più volte la compagna, anche davanti al figlioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMinacce di morte e violenze alla moglie: per un 43enne è scattato il braccialetto elettronico con divieto di avvicinamento alla vittima dopo una serie di episodi, dal dicembre 2022, di violenza domestica, maltrattamenti fisici e forti pressioni psicologiche all’interno delle mura familiari. L’uomo, spesso in stato di alterazione a causa dell’abuso di sostanze alcoliche, ha ripetutamente aggredito, insultato e minacciato di morte la coniuge colpendola con schiaffi, pugni alla pancia mentre era incinta, tentando anche di soffocarla con un cuscino. Le condotte vessatorie sono avvenute anche alla presenza della figlia minore, con umiliazioni quotidiane, restrizioni della libertà personale e minacce esplicite di sgozzamento, costringendo la vittima a ricorrere in più occasioni alle cure del pronto soccorso e a chiedere aiuto alle autorità. I carabinieri di Rubiera, dopo la sofferta deposizione della moglie, hanno denunciato il 43enne.
Minacce e violenza alla moglie incinta
Per l’uomo è stato disposto il braccialetto elettronico. Aveva colpito più volte la compagna, anche davanti al figlio






