Il ragazzo è stato portato in carcere dagli agenti della polizia locale. I rapporti nella coppia sempre più tesi dal 2025, con lui che, secondo la denuncia della ragazza, sarebbe diventato sempre più violento

Un 23enne che lavora come modello è finito in carcere con l’accusa di stalking, violenza sessuale e lesioni aggravate ai danni dell’ex compagna. A eseguire l’ordinanza di custodia cautelare è stata la polizia locale di Milano lo scorso martedì. Il 23enne avrebbe lavorato per importati maison, tra cui Armani secondo il Corriere della Sera. Tra la fine del 2025 e febbraio 2026 il giovane, identificato con le iniziali E.P., avrebbe sottoposto la ex fidanzata a violenze fisiche, minacce e pedinamenti, arrivando a farle stravolgere le proprie abitudini quotidiane per la paura di incrociarlo.

Come sono partite le indagini sul 23enne

A far scattare l’inchiesta è stata la denuncia della vittima, raccolta dal Nucleo tutela donne e minori della polizia locale di Milano. Gli investigatori hanno raccolto testimonianze e referti medici relativi alle lesioni subite dalla ragazza. Nell’ordinanza, il gip ha riconosciuto la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza e il concreto rischio che il ragazzo potesse reiterare il reato, elementi che hanno portato alla misura più severa, il carcere, chiesto dalla sostituta procuratrice Chiara Costagliola.