Una cronometro incredibile con un tempo mai realizzato da un europeo: determinante, però, la forza del vento a favore con +4,1 metri al secondo, limite ben al di sopra il consentito

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Il cronometro segna un tempo incredibile: Marcell Jacobs fa segnare 9”67 nei 100 metri vincendo il meeting ad Eisenstadt, Austria. Si tratta della sua migliore prestazione di sempre, ancora meglio dell’oro olimpico conquistato a Tokyo nel 2021 quando fece 9”80. Da sottolineare, però, che questo risultato comunque straordinario non si può omologare e diventare ufficiale per la forza del vento, ben oltre la soglia consentita dal regolamento.Il vento è stato determinanteL’azzurro è tornato quello di un tempo ma è stato tanto aiutato da un vento non così usuale a favore degli atleti in pista, ben +4,1 secondi metri al secondo che va oltre il consentito fissato praticamente nella metà (+2,0 m/s). Senza la forza di Eolo avrebbe comunque fatto segnare un tempo molto positivo e compreso tra 9”87 e 9”88. Nessun europeo era mai riuscito in una impresa simile: la Fidal (Federazione italiana di Atletica leggera) sottolinea che nessuno aveva fatto meglio di 9”80 neanche con vento oltre il limite di +2.0 m/s. Si tratta della terzo crono di sempre al mondo in ogni condizione dopo un certo Usain Bolt. Dopo una grande partenza, Jacobs ha accelerato in maniera imprendibile per i suoi avversari quando aveva già corso i primi 30 metri di pista facendo la differenza nel finale.