«Grazie a tutti per il supporto, un tempo che dice tanto e poco, ma quello di cui sono più contento è che ho risentito la mia corsa, la mia tecnica e la mia forza. Un grazie al mio team e alla mia famiglia che mi supporta sempre». Lo ha scritto Marcell Jacobs l’indomani del fenomenale crono di 9"67 nei 100 metri, purtroppo ventoso (sopra i 2.0 metri al secondo), del meeting di Eisenstadt in Austria. «Sono molto felice perchè sto crescendo a ogni gara - aveva commentato Marcell al termine della gara -. Certo, c'era tanto vento, ma solo Bolt nella storia è andato sotto questo crono e sono proprio contento di aver ottenuto un tempo del genere». Si, Usain Bolt, proprio lui, l’uomo immagine dell’atletica mondiale dei primi anni 2000 che è stato capace di correre in 9"58 di Berlino 2009, finale dei Mondiali.Il 9"67, arrivato dopo l’eccellente 9"84 corso un’ora e mezza prima in batteria e anche questo non omologabile per il vento a +2.3, è la miglior prestazione mondiale di sempre "ventosa". Prima di rientrare in Italia, oggi Jacobs è stato a Monaco di Baviera per il controllo medico di routine dal professor Hans-Wilhelm Mueller-Wohlfahrt. Già fissato il prossimo appuntamento agonistico: lo sprinter delle Fiamme Oro il 10 luglio sarà a Montecarlo in occasione del 'Meeting Herculis' dove avrà come avversari (al momento questi sono confermati), lo statunitense Jordan Anthony, il giamaicano Oblique Seville e Letsile Tebogo del Botswana.
Marcel Jacobs è tornato a "volare": "Ho risentito la mia corsa e la mia forza". 9"67 nei 100 metri, ma con il vento
Fenomenale tempo, purtroppo ventoso (sopra i 2.0 metri al secondo), al meeting di Eisenstadt in Austria










