<p>I giudici del <strong>Lussemburgo</strong> aprono un varco nello stallo della governance fra gli otto soci <strong>Delfin</strong>, la finanziaria della famiglia <strong>Del Vecchio</strong> da oltre 40 miliardi di euro di valore.
Secondo fonti vicine al dossier, <strong>Rocco Basilico</strong> avrebbe ottenuto da una corte del Granducato il via libera al trasferimento dello 0,4% di Delfin (sul 12,5% in suo possesso) dalla proprietà a titolo personale alla holding <strong>Rbh</strong>.<br> <br> I giudici avrebbero deciso il passaggio applicando anche un cosiddetto «sconto-holding» del 30% valutando il <strong>mini-pacchetto poco più di 20 milioni di euro</strong>, applicando uno sconto del 30% sul nav di <strong>Delfin</strong> di fine dicembre, che si aggirava intorno ai 55 miliardi. </p> <h2>La struttura di Rbh e le tensioni tra i soci</h2> <p><strong>Rbh</strong> è la cassaforte lussemburghese creata a gennaio 2025 da Rocco Basilico, figlio della vedova di <strong>Leonardo Del Vecchio</strong>, <strong>Nicoletta Zampillo</strong>, madre anche di <strong>Leonardo Maria Del Vecchio</strong>.
A Rocco il patron di <strong>Luxottica</strong> ha lasciato il 12,5% di Delfin in nuda proprietà, cui ha sommato l’usufrutto sulle stesse quote cui la madre ha rinunciato.














