Rocco Basilico fa ricorso alla Corte del Lussemburgo contro la procedura per il passaggio del 25% delle quote di Delfin, per un valore di circa 10 miliardi, a Leonardo Maria Del Vecchio. Un’operazione che renderebbe quest’ultimo il maggior azionista con il 37,5%. Il figlio di Nicoletta Zampillo e del finanziere Paolo Basilico, che è uno degli otto soci della holding lussemburghese, ha depositato un’impugnazione della delibera dell’assemblea del 27 aprile.

In quell’occasione, è stato dato il via libera – con 6 voti a favore su 8 – al passaggio delle azioni da Luca e Paola Del Vecchio a una delle scatola finanziaria di Leonardo Maria, oltre all’approvazione della distribuzione di dividendi. A rivelarlo è l’agenzia Bloomberg. All’agenzia Ansa fonti finanziarie segnalano che l’iniziativa non impedisce il trasferimento delle quote.

L’OPERAZIONE

Delfin, Leonardo Maria Del Vecchio sale al 37,5%: approvato il passaggio di quote dai fratelli

Durante l’assemblea di aprile, le ruggini con Rocco Basilico erano emerse fin da subito. I suoi voti contrari (un altro “no” al passaggio delle quote è stato di Claudio Del Vecchio) non erano passati inosservati. Ecco che quindi, oggi, venerdì 8 maggio, viene svelata l’impugnazione con cui chiede la nullità degli atti che il consiglio d’amministrazione ha messo in opera sulla base della delibera di quel giorno.