HomeViareggioCronacaDuplice omicidio di Camaiore, il movente del delitto: “Non soltanto omofobia”Il muratore di 63 anni ha ucciso la moglie Kety Andreoni e il figlio Mirko. Il comandante provinciale dei Carabinieri Lastella non sembra avere dubbi: “Non è la causa scatenante, anche se potrebbe essere una concausa”Mirko Moriconi e la madre Kety Andreoni, uccisi dal padre e marito PieroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCamaiore, 1 luglio 2026 – L’omofobia non sarebbe stata il movente, ma solo un’eventuale concausa. E’ quanto trapela dalle indagini in corso sul duplice omicidio di Pieve di Camaiore. Qui, nella casa di famiglia, il muratore di 63 anni Piero Moriconi ha ucciso la moglie Kety Andreoni e il figlio Mirko. Per farlo avrebbe utilizzato - così come confermato dai riscontri sull’arma - un fucile calibro 12, che avrebbe ricaricato una volta esaurite le prime cartucce: tre indirizzate a lei, due a lui. Questo è quanto è emerso dai referti dell’autopsia sulle due vittime eseguita dal medico legale Stefano Pierotti, e confermato dal comandante provinciale dei carabinieri Michele Lastella. Alla chiesa di Pieve di Camaiore i funerali di Mirko Moriconi, 24 anni, e la madre Kety Andreoni, 51 anni