HomeViareggioCronaca“Ha sparato, poi ha ricaricato e fatto fuoco ancora”: uccide moglie e figlio a Camaiore, la tragica ricostruzioneIl duplice omicidio messo in atto da Pietro Moriconi: a terra senza vita rimangono la moglie Kety Andreoni e il figlio Mirko. Una vicenda che scava una ferita profonda nella comunità. Le indagini intanto vanno avanti. Sulle vittime è stata effettuata l’autopsia. “Non solo l’omofobia il movente”I funerali di Mirko Moriconi e della madre Kety Andreoni: i due feretri in chiesaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCamaiore, 2 luglio 20256 – Ha usato un fucile calibro 12 per uccidere moglie e figlio, in quella che sembra, secondo le accuse, una strage premeditata. “Ha sparato, poi ha ricaricato e sparato ancora”: questa la ricostruzione per la morte di Kety Andreoni e del figlio Mirko, uccisi dal marito e padre Piero Moriconi, 63 anni. In quello che è il duplice omicidio di Camaiore. La comunità vive giorni difficili, la ferita è molto profonda. Era il pomeriggio di un torrido 24 giugno quando l’uomo ha fatto fuoco con il suo fucile da caccia, che usava per le battute insieme agli amici. Un duplice omicidio che sarebbe avvenuto al culmine di liti e incomprensioni con moglie e figlio che andavano avanti da tempo. L'esterno dell'abitazione dove si è consumato il duplice omicidio