CommentiSegui Domani su Google01 luglio 2026 • 20:25Aggiornato, 01 luglio 2026 • 20:27La vicenda della sentenza sullo ius soli della Corte suprema ci mostra lo scontro in atto tra diverse visioni di cosa la nazione statunitense sia e debba essere. Oggi incassa una sconfitta, ma è un fatto che il presidente ripropone categorie, logiche e lessici (gli immigrati che «avvelenano il sangue dell’America», ad esempio) lontane nel tempo, che parevano avere perso qualsiasi legittimitàÈ certamente una sconfitta per Donald Trump, il pronunciamento della Corte suprema che conferma l’interpretazione consolidata del 14° emendamento sul diritto di cittadinanza per nascita sul territorio degli Stati Uniti e dichiara incostituzionale l’ordine esecutivo che Trump aveva promulgato non appena insediatosi nel gennaio 2025. Una sconfitta che è però temperata da altre decisioni della Corte, su tutte quella che estende grandemente i poteri dell’esecutivo e limita l’indipendenza di agenzie