HomeLa SpeziaCronacaSaldi, la rivolta dei commercianti: “Regole vecchie, serve una riforma e un posticipo”Al via il 4 luglio la stagione degli sconti estivi in Liguria, ma Fismo Confesercenti chiede un cambio di rotta drasticoFrancesca RecineRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 1° luglio 2026 - Il conto alla rovescia è già iniziato. Sabato 4 luglio 2026 scatteranno in Liguria i saldi estivi, una finestra commerciale che, secondo il regolamento regionale, si protrarrà per 45 giorni fino al 17 agosto. Eppure, dietro le vetrine pronte a esporre cartellini ribassati, si cela una mobilitazione crescente. Fismo Confesercenti ha infatti dichiarato guerra a un calendario considerato ormai obsoleto, accusato di aver snaturato la funzione originaria della svendita, nata per smaltire le rimanenze di magazzino a fine stagione e non per anticipare, quasi forzare, il ciclo naturale degli acquisti.
La battaglia, guidata dalla neo presidente nazionale Francesca Recine, ha radici profonde. I numeri del settore parlano chiaro: tra il 2019 e il 2025 l’Italia ha perso oltre 18mila negozi di abbigliamento e calzature, con una contrazione del 13,5% e la cancellazione di circa 17mila posti di lavoro. Un’ecatombe che ha spinto l'associazione a promuovere la petizione “Saldi e promozioni: regole chiare per un mercato più equo”, con l’obiettivo di riformare radicalmente il quadro normativo.














