Arrivano i saldi estivi: la data da segnare sul calendario è il primo weekend di luglio, quindi si parte sabato 4 luglio (uniche eccezioni Trento e Bolzano). Le svendite stanno per avere inizio, ecco una guida per evitare brutte sorprese e capire dove è meglio fare acquisti. La mappa Nel Lazio la durata è fissata per sei settimane, cioè 42 giorni, mentre in Liguria si estendono per 45 giorni (dal 4 luglio al 17 agosto). In Piemonte la durata stabilita è di 8 settimane esatte, quindi 56 giorni. Avranno molto più tempo invece i negozi di Puglia e Sicilia: qui gli sconti termineranno il 15 settembre. In Friuli Venezia Giulia, si finirà il 30 settembre. E per quanto riguarda lo shopping digitale? Sui grandi portali le svendite iniziano qualche giorno prima, mentre alcune catene anticipano di 24 ore gli sconti online rispetto ai propri negozi fisici. Il consiglio è sempre quello di fare già una lista di capi, accessori e rispettivi prezzi, in modo da non lasciarsi guidare poi dalla frenesia o dai ribassi, rischiando di fare acquisti impulsivi o incappare in falsi sconti.
Le promozioni Le diverse normative regionali prevedono un periodo di “rispetto dei saldi” prima del 4 luglio. Nella maggior parte delle regioni vige il divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti ai saldi per le stesse categorie merceologiche – cioè abbigliamento, accessori e scarpe -. In questo modo non si vanifica l’impatto dei saldi di fine stagione.Confcommercio ha anche stilato un decalogo di regole a tutela dei clienti. I negozianti, per esempio, devono esporre un cartellino del prezzo chiaro, in cui si possa leggere il prezzo intero, la percentuale di sconto e il prezzo finale. La legge non impone ai commercianti di far provare gli abiti in camerino, né di sostituire la merce dopo l’acquisto. Il cambio (o il rimborso) è obbligatorio invece in caso di merce danneggiata o non conforme. I negozianti inoltre non possono evitare i pagamenti con pos e devono esporre i prodotti scontati in aree separate rispetto alle nuove collezioni, in modo da non creare confusione sul prezzo.













