Roma, 1 luglio 2026 - Camion fermi nei piazzali delle aziende, “perché mancano gli autisti”. E questo nonostante l’aiuto corposo dei camionisti stranieri “che oggi in Italia sono quasi otto su dieci, anche se poi al Sud i numeri cambiano, in quella parte del Paese gli italiani sono ancora attratti da questo mestiere, soprattutto per lo stipendio”.
Giuseppina Della Pepa, segretario generale Anita Confindustria (Associazione nazionale imprese trasporti automobilistici), parla con la competenza di una vita nel settore che muove la nostra economia ma che si è inceppato. In Italia, è la stima delle associazioni di categoria, mancano 20mila camionisti.
La curiosità di partenza è inevitabile. Che risposta si dà alla domanda: perché nessuno vuol più fare questo mestiere?
“Le motivazioni sono diverse. Intanto il settore è poco attrattivo, non è stato capace negli anni di sapersi raccontare per il valore aggiunto che rappresenta e crea per la collettività, per il Paese. Così non è stato tanto valorizzato e di conseguenza via via è stato un po' messo tra le ultime scelte”.
Cosa serve prima di tutto per fare il camionista?








