HomeCronacaCarta Cqc dei camionisti: che cos’è, quanto costa e perché gli italiani vanno in Slovenia per ottenerlaPaolo Uggè, storico presidente Fai (Federazione autotrasportatori italiani): “Noi associazioni chiediamo che le regole siano uguali per tutti, anche sui tempi. Altrimenti è una presa in giro”. In Italia mancano 20mila autisti di Tir. La posizione delle autoscuoleIn Italia, secondo le ultime stime, mancano almeno 20mila camionisti. La fai (Federazione autotrasportastori italiani)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 29 giugno 2026 – Molti camionisti, anche italiani “vanno in Slovenia e ottengono la Carta di qualificazione del conducente (Cqc) in tre giorni. E ci sono pubblicità che decantano questo, vengono pubblicate anche sui giornali di settore. In Italia? Servono mesi. Così è una presa in giro”. Paolo Uggè, storico presidente Fai – Federazione autotrasportatori italiani – parte da qui e mette pepe allìadagio, in Italia non si trovano camionisti.
In effetti. Le stime ci dicono che ne mancano 20mila. Numero che si somma alla carenza di 10mila autisti del trasporto pubblico locale e che segnala un allarme rosso.
Mentre l’Atm di Milano ha appena assunto i primi trenta conducenti tunisini con contratti a tempo determinato – “nelle previsioni il prossimo autunno saranno alla guida dei bus” -, il presidente Uggè rilancia: “Non possiamo chiederci come mai i ragazzi non vogliono più fare questo mestiere e non agire. Cosa serve lo abbiamo spiegato in modo molto chiaro al ministero dei Trasporti. La Carta di qualificazione del conducente è una norma europea. Ogni Paese può scegliere che tipo di esame prevedere. Noi associazioni diciamo che dev’essere uguale per tutti. Come può andare bene se in certi Stati per conseguirla bastano pochi giorni e in Italia invece servono mesi?”.







