Anche Microsoft ha deciso di anticipare il momento in cui dovrà essere completata la transizione verso la cifratura post-quantistica: l'azienda ha comunicato che migrerà "prodotti e servizi critici" ai nuovi cifrari entro il 2029, citando gli avanzamenti nel calcolo quantistico come ragione principale di quest'accelerazione.
Microsoft anticipa al 2029 il passaggio alla cifratura post-quantistica
Google è stata la prima ad anticipare il momento in cui i cifrari post-quantistici dovranno essere operativi: a marzo aveva posto il 2029 come tappa ultima per la migrazione. A ruota era stata seguita da Cloudflare, che aveva concordato nell'imporre il termine del 2029. Solo pochi giorni fa il Governo degli Stati Uniti ha anticipato al 2030 il passaggio delle proprie infrastrutture critiche ai nuovi cifrari.
Anche Microsoft ora ha comunicato di voler accelerare i propri piani, che prevedono il passaggio a TLS 1.3 (che include i nuovi standard crittografici post-quantistici) per i dati trasmessi sulla rete, l'adozione della cosiddetta "critto-agilità" in applicazioni e servizi (ovvero la possibilità di cambiare i cifrari in uso senza dover ricostruire da zero le applicazioni), e la modernizzazione delle catene di fiducia del software, dei dispositivi e dei servizi, ad esempio tramite la firma del codice e la protezione dei certificati.








