Google ha annunciato una revisione delle proprie tempistiche di sicurezza, anticipando dal 2031 al 2029 la scadenza entro la quale i propri sistemi dovranno essere pronti al cosiddetto "Q Day", il quantum day.
Si tratta del momento in cui i computer quantistici raggiungeranno una potenza tale da poter violare gli attuali standard di crittografia a chiave pubblica che proteggono le comunicazioni globali di governi, istituti bancari e infrastrutture militari. "È nostra responsabilità - spiega il colosso americano in una nota - dare l'esempio. I computer quantistici rappresenteranno una minaccia significativa per gli attuali standard crittografici, e in particolare per la crittografia e le firme digitali. Vogliamo garantire entro il 2029 la transizione all'era quantistica attraverso la crittografia post-quantistica".
La nuova tecnologia di difesa permetterà di contrastare preventivamente gli attacchi veicolati dai sistemi quantistici. Un tipo di sicurezza che interessa non solo i computer ma anche i dispositivi mobili. A tal proposito, a partire dalla versione beta di Android 17, Google introdurrà il supporto allo standard di firma digitale Ml-Dsa, un algoritmo basato su reticoli matematici promosso dal National Institute of Standards and Technology, che garantisce che ogni componente del software possa essere validato contro tentativi di manomissione quantistica.







