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22 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:43

Era il 2019 e Google annunciò al mondo l’ingresso in una nuova era dell’informatica, quella della futura supremazia quantistica. Il computer quantistico – a distanza di 6 anni – ha fatto il primo passo nel mondo reale grazie al chip quantistico Willow che, secondo Google è riuscito ad analizzare la struttura di una molecola con un livello di dettaglio senza precedenti e 13mila volte più rapidamente rispetto ai più efficienti supercomputer esistenti. Il risultato è pubblicato dalla collaborazione Google Quantum AI, sotto la guida di Vadim Smelyanskiy e Hartmut Neven, in due articoli pubblicati sulla rivista Nature e su ArXiv, la piattaforma che accoglie articoli da sottoporre alla revisione della comunità scientifica.

Il risultato arriva a pochi giorni dall’assegnazione del Premio Nobel per la Fisica a John Clarke, Michel Devoret e John Martinis, che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo degli attuali computer quantistici a superconduttori di Google. Già nel 2019 il chip Sycamore di Googleaveva risolto in poco più di 3 minuti un’operazione che a un computer tradizionale richiederebbe 10.000 anni. Anche in quel caso era stato pubblicato su Nature dal gruppo di lavoro costituito dal fisico John Martinis di Google (e premio Nobel da qualche settimana) e dell’Università della California a Santa Barbara, con la collaborazione della Nasa, del California Institute of Technology (Caltech), dell’ateneo tedesco Aachen e del Centro di Ricerche Jülich.